La morte ultimamente mi ha sempre trovata più o meno preparata. Quando è venuta a prendere i miei nonni la stavo aspettando. Il cuore era pronto. Con te no. Era una notizia che sapevo sarebbe arrivata prima o poi. Eri anziana, eri malata. La tumorata di Dio ti facevi chiamare. Ne hai passate così tante che si fa prima a dire cosa non avevi rispetto a tutto quello che ti ha colpito tra allergie, tumori e qualche altra cosa strana che nemmeno mi ricordo. Ma eri una combattente scelta. Un Davide che sconfigge Golia. Una forza della natura in un corpicino esile e dalle ossa scavate. Ti ho conosciuta davanti a un video. Volevo chiederti di Rossella, di venire a parlarci di lei durante la via Lucis. Non potevi per via delle tue condizioni di salute. Così siamo venuti noi da te. Due ore in cui qualcosa di eterno è iniziato. Non so se chiamarla amicizia, ma solo perchè non mi verrebbe mai da dire che mia nonna era una mia amica. Però come mia nonna, quando sono tornata a trovarti, mi hai lasciato uno dei gioielli a cui tenevi di più. Un brillantino a forma di cuore che ti aveva regalato Rossella e che avevi fatto saldare su un anello. Da quel giorno porto la vostra storia d’amore infilata al mio anulare destro. Mamma e figlia che da oggi brilleranno insieme.
Ti volevo e ti voglio un gran bene, pure bello profondo, e so che anche tu me ne volevi e me ne vuoi ancora. Sei stata una delle prime che mi ha incitata a scrivere. È come se mi avessi riconosciuto. Prima della Holden. Prima di Creavità. Prima che iniziassi a rompere a tutti con sta storia della scrittura. C’ero io che mi nascondevo e tu che mi applaudivi. Messaggi, audio, telefonate: scrivi, tu devi scrivere, hai capito?! La mia fan, scherzavi ma neanche troppo.
Alla fine il libro l’hai pubblicato prima tu di me e io l’ho regalato. Parla di un fiore nella bufera. È ciò che siamo un po’ tutti. Ognuno un fiorellino diverso, ognuno nella sua bufera. Come quella che hai affrontato insieme e dopo Rossella.
Oggi voglio scrivere per te. È ciò che di più bello posso fare per dirti grazie. Hai preso parte alle mie gioie e ai miei dolori, hai ascoltato le mie ferite. E io sono proprio tanto contenta di averti conosciuto. Sei stata un dono proprio bello, sai?
Bene Lucia. Uno spazio sul mio blog già ce l’avevi (https://scintilledilucis.com/2023/08/23/lucia-e-rossella-un-fiore-nella-bufera/). Adesso ne hai anche un altro. Non riceverò piu le tue emojii ad ogni nuova pubblicazione (chissà che avresti detto guardando la tua foto nel mio stato oggi) , ma in ogni cosa che scriverò d’ora in poi ci sarai sempre un po’ anche tu. Anzi, già che ci sei, mandami qualche bella ispirazione, visto che qui già pensavi al titolo di una mia possibile raccolta.
Sei con Rossella. Sei con Gesù. Sei nella Pace. Prega per noi da li. Da qui, le Messe per te sono assicurate. ❤
Con amore,
Dani

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