L'amore sia con te

Rossetto

Come ogni volta che prendiamo le scale mobili per andare a rincorrere la metro, Ale è un gradino più giù rispetto a me. Non mi da le spalle però. Anzi, è girato verso di me. Lo fa spesso. Lo guardo mentre mi guarda e mi sento felice. Attorno a noi ci sono diversi stimoli che potrebbero catturare l’attenzione: i cartelloni pubblicitari appesi lungo il muro che ci costeggia, le persone che incrociamo nell’altro senso, il via vai nella banchina dove si aspetta il treno.

E invece, anche se stiamo insieme da più di tre anni e mi ha già guardata migliaia di altre volte, lui sceglie di fermarsi a guardare proprio me. Se non è questo l’amore, che cos’è?

– “Ti sei messa male il rossetto anche stavolta”- mi dice sorridendo, tra il rassegnato e il divertito. E sono rassegnata e divertita anche io, perché sappiamo entrambi che quel rossetto un po’ impreciso sono io che difficilmente ne combino una giusta. Sono io che canto e cambio le parole, sono io che cammino per strada e inciampo all’improvviso, sono io che arrivo a Fiumicino e vedo scritto sul mio biglietto <<Ciampino>>.

-“Però sei comunque bellissima. Guarda, ora lo dico a tutti. Signora?”. Ti prego, no. Cosa ha in mente, adesso? Che deve dire alla singora?

“E’ vero che lei è la più bella di tutte?”. Mi copro la faccia con le mani e rido. L’imbarazzo è già alto e la complicità della signora con il suo “Si, verissimo” non fa altro che accrescerlo. Mi sembra di trovarmi in un film romantico. Mi sembra che questa situazione abbia dell’incredibile, però in fondo mi entusiasma.

Mi sento estremamente fortunata. Non tanto per il gesto che può sembrare eclatante o fin troppo mieloso agli occhi dei più, ma perché so che Ale mi ama cosi come sono. E che mi trova bellissima anche con il rossetto che non copre pienamente il contorno delle labbra. O con i capelli fuori posto. O con tutte le mille imperfezioni che fanno parte di me.

E, in una giornata qualunque, ancora una volta diretta verso una stazione penso che l’amore sia proprio questo. L’amore è un uomo che ti dice “Sei uno splendore” quando ti dai da fare per dare valore al tuo aspetto, ma che ti dice anche “Sei bellissima” anche una volta tornati a casa, quando il trucco si leva e rimani tu.


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